Consigli

Tu puoi fare la differenza per il tuo diabete! Prendersi cura di sé, seguire uno stile di vita sano, attenersi alle indicazioni del medico e non abbandonare le terapie è fondamentale per convivere serenamente con la malattia e non andare incontro a complicanze che possono essere anche molto serie. Il diabete non è una malattia da sottovalutare. Il fatto che a volte non dia particolari sintomi, soprattutto nella fase iniziale, non significa che non sia un nemico pericoloso. Tu puoi fare molto, sei un protagonista importante della tua salute e della gestione della tua malattia. Senza perdere mai il sorriso e seguendo uno stile di vita sano – non è una vita piena di privazioni! – la sfida del diabete si può vincere. Oggi, puoi prenderti cura del tuo diabete superando i rischi delle terapie tradizionali, come l’ipoglicemia, e non dovendoti preoccupare dell’aumento di peso. Parlane con il tuo medico di fiducia: Il Diabetologo o il Medico di Medicina Generale.

#TUPUOIFARELADIFFERENZA

ECCO COME:

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Segui un’alimentazione sana ed equilibrata

Sbaglia chi pensa che la dieta di una persona con diabete sia triste e piena di privazioni. Piuttosto è una dieta sana, equilibrata, dove nulla è davvero vietato purché nelle giuste quantità e con i giusti abbinamenti. Se si è in sovrappeso o addirittura obesi bisogna ridurre le calorie perché bisogna ridurre il peso. Se non ci sono problemi con la bilancia bisogna fare in modo di non ingrassare.

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Tieni d’occhio la bilancia

Sovrappeso e obesità sono assolutamente da evitare. E’ importante se non si vuole andare incontro a complicanze. Non serve condurre una vita piena di privazioni ma basta seguire un’alimentazione sana e fare un po’ di attività fisica.

attività fisica

Fai attività fisica

L’attività fisica è un grande alleato ed è fondamentale per tenere sotto controllo il diabete e anche per far funzionare meglio la terapia. Cosa fare e con quale intensità dipende ovviamente da molti fattori: l’età, le abitudini, l’allenamento. Non serve essere degli sportivi a livello agonistico basta vincere la pigrizia, non essere sedentari. Basta un’attività fisica regolare, adatta alle condizioni di salute della persona, alla sua età e alla presenza di eventuali complicanze legate al diabete o ad altre malattie. Una buona abitudine è quella di fare ogni giorno una passeggiata di almeno 30-45 minuti, a passo svelto o comunque all’andatura che riesci a sostenere. Possono essere d’aiuto piccole strategie come scegliere un negozio edicola più distante dove acquistare il giornale, portare a spasso il cane, parcheggiare la macchina più distante da casa. I più sportivi e allenati possono ovviamente dedicarsi ad attività più aerobiche come andare in bicicletta, nuotare, correre, giocare a tennis o a calcetto. Anche il ballo è un’attività che aiuta, e diverte.
Importante prima e durante l’esercizio è assumere le giuste quantità di zuccheri, magari grazie ad una bevanda, per evitare episodi di ipoglicemia. E non dimenticare mai che l’attività fisica aiuta a dimagrire e tenere comunque sotto controllo il peso; consuma il glucosio nei muscoli e quindi riduce la glicemia; aumenta la sensibilità insulinica; riduce la pressione arteriosa e aumenta il colesterolo ‘buono’ (HDL) aiutando quindi a tenere sotto controllo due fattori di rischio per il cuore come l’ipertensione e l’ipercolesterolemia.

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Tieni sotto controllo Pressione e Colesterolo

Devi tenere sotto controllo pressione arteriosa e colesterolo perché sono pericolosi fattori di rischio per il cuore che spesso si associano al diabete.

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Prenditi cura del Cuore, dei Reni e degli Occhi

Esegui periodicamente (sempre secondo le indicazioni del medico) controlli mirati per cuore, rene e occhi perché sono organi bersaglio del diabete.

  • Cuore. Il rischio di malattie cardiovascolari nelle persone con diabete è 2/4 volte superiore rispetto al resto della popolazione e le malattie cardiovascolari (come infarto, ictus, ecc) sono responsabili di oltre la metà delle morti per diabete.
  • Rene. Il diabete può lentamente portare ad una riduzione della funzionalità renale, fino a provocare una grave insufficienza renale che può portare alla dialisi o al trapianto.
  • Occhi. La retinopatia è una delle complicanze a lungo termine del diabete non tenuto sotto controllo. E questo perché il diabete può danneggiare i piccoli vasi sanguigni della retina. Servono molti anni e un diabete non controllato per andare incontro a questa complicanza. Tuttavia i diabetici soffrono più frequentemente di cataratta e glaucoma.
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Ascolta 'i segnali'

Segnala al medico eventuali formicolii, riduzione della sensibilità delle dita dei piedi, delle gambe, la comparsa di piccole ferite sulla pelle (ulcere) che guariscono con difficoltà. E ancora: forti sintomi all’apparato digerente come diarrea o stipsi ricorrenti, nausea, vomito. Circa la metà dei diabetici, infatti, vanno incontro ad un danno dei nervi (neuropatia periferica) o degli organi interni innervati (neuropatia vegetativa). Negli uomini può provocare impotenza.

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Prendi le medicine come ha prescritto il medico

I farmaci per il diabete sono alleati della tua salute. Anche se pensi di non averne bisogno perché non hai disturbi non interrompere mai la terapia e non cambiare le dosi se il medico non ti ha detto di farlo. Se ti senti bene è proprio perché il diabete è sotto controllo! E così deve restare. Si chiama aderenza alla terapia: per convivere serenamente con il diabete, allontanare il rischio di complicanze anche serie, è fondamentale che tu sia un paziente ‘diligente’ e che ti attieni a quanto detto dal medico, non solo sulla dieta e sull’attività fisica ma anche sui farmaci da prendere. E’ veramente molto importante. La lotta al diabete è un gioco di squadra, al tuo fianco ci sono il diabetologo, il medico di medicina generale, la tua famiglia e i tuoi amici, ma ricordati che tu sei il capitano. E che tu puoi fare la differenza.

cura personale

Fatti aiutare dal medico e dalla famiglia

E’ una premessa fondamentale: una persona con diabete può fare molto per se stesso se acquista coscienza della sua malattia e, impara a gestirla e a tenerla sotto controllo. Ma chiedere aiuto non è un problema, anzi. E’ fare gioco di squadra. Il medico, Diabetologo o Medico di Medicina Generale, è un punto di riferimento importante e non solo per la terapia, ma anche per parlare della gestione della malattia. E poi ci sono i familiari e gli amici, le persone con le quali si condivide la quotidianità che possono essere di grande supporto, dall’educazione alimentare all’aiuto per vincere la pigrizia e stimolare a fare attività fisica.

cura personale

Misurati la glicemia

Esegui l’autocontrollo della glicemia periodicamente (secondo le indicazioni del medico) e annotare i valori sul ‘diario della glicemia’. Ricordati prima di misurare la glicemia di lavarti sempre con accuratezza le mani e asciugarle bene perché residui di cibo possono alterare i risultati.

cura personale

Non trascurare denti e gengive

Devi avere sempre cura dell’igiene orale, soprattutto dopo i pasti, e fare periodici controlli dal dentista perché il diabete di tipo 2 può aumentare il rischio di infezioni gengivali.

cura personale

Controlla i tuoi piedi

Chi soffre di diabete da più di 10 anni deve avere particolare cura della salute dei piedi ed esaminarli quotidianamente, anche tra le dita, per vedere l’eventuale comparsa di vesciche, arrossamenti e piccole ferite. In questo caso è importante segnalarle immediatamente al medico. Infatti il ‘piede diabetico’ è la prima causa di amputazione degli arti inferiori di origine non traumatica. E questo perché il diabete può provocare una neuropatia periferica che, aggravata da uno scompenso glicemico a lungo non controllato, causa ulcere difficili da curare con conseguenti focolai di infezione.